Dal 7 al 15 ottobre si tiene a Pisa, presso gli Arsenali Repubblicani, la Mostra Monografica " G124 Renzo Piano – Progetto, metodo, contaminazioni", ideata e curata dall'Associazione LP con il Patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Pisa, Università di Pisa, Comunque di Pisa e Regione Toscana.  E’ previsto un ricco programma di esposizioni, eventi e workshop con coinvolgimento di studi d’architettura internazionali, studenti, critici ed esperti del settore, che vede Caparol fra gli sponsor dell’evento.

 

L’Associazione culturale LP - laboratorio permanente per la Città si costituisce come laboratorio di idee allo scopo di promuovere, organizzare, diffondere e produrre ogni forma di espressione, culturale ed artistica.

All’interno della mostra sono previsti incontri, accreditati dall’Ordine degli Architetti di Pisa, sul tema del recupero delle aree urbane e nello specifico delle periferie attraverso l'applicazione del metodo G124, creato dall’architetto Renzo Piano nell’ambito del suo senatorato a vita. A cogliere il valore dell'esperienza del G124 è proprio l'associazione LP - Laboratorio Permanente per la Città - ideatrice e curatrice della Biennale di Architettura di Pisa, con l'obiettivo di far adottare il metodo di ricucitura fisica, ma anche sociale, di luoghi marginali delle nostre città. I progetti pensati dal G124 puntano sul “rammendo” delle periferie italiane attraverso piccoli progetti, in cui le aree di intervento sono quelle parti di città dove i piani regolatori non hanno funzionato, dove il rapporto tra servizi e persone si è rotto o non è mai esistito, in cui gli spazi dedicati alla socialità sono stati riempiti nel tempo da emarginazione e abbandono.

Il metodo del G124 vuole "contaminarsi" con il lavoro dell'associazione - impegnata in piccole azioni sul territorio basate anch'esse sulla partecipazione dei cittadini e sul coinvolgimento delle amministrazioni - per sfociare in una «carta delle azioni possibili»: una carta che individua casi da sviluppare con il coinvolgimento della comunità e delle amministrazioni. Naturalmente, seguendo un metodo che - come spiegato dallo stesso Piano - ha come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani, la trasmissione di valori ai ragazzi, che hanno l'occasione di seminare sul territorio, di cui imparano a riconoscere i punti di forza e che diventa il terreno dove far germinare progetti piccoli, ma che, una volta realizzati, diffondono forza rigenerativa e generano coesione sociale.

Questa sperimentazione vuole tracciare la strada per interventi futuri, in grado di contaminare sempre più persone nel quartiere e non solo, costruendo una piattaforma di relazioni sempre più complessa fino a dare una nuova identità ai quartieri.

Per perseguire questo obiettivo è essenziale che in futuro una realtà prenda il testimone del gruppo G124: un “laboratorio di quartiere” stabile, capace di ascoltare, costruire reti, elaborare idee e progetti, ed individuare i percorsi migliori per concretizzare un processo virtuoso di rigenerazione urbana realmente basato sulle esigenze dei cittadini.

Una grande missione che porta Caparol nei quartieri di periferia d’Italia con progetti di riqualificazione urbana in nome dell’eredità più grande secondo Renzo Piano: “la città che sarà, la città che lasceremo ai nostri figli.”

OTTOBRE 2022

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