I pigmenti minerali Caparol Media - Colore, Decorazione, Isolamento, Restauro

I pigmenti sono sostanze solide, in polvere o in grani, usati per modificare il colore dei materiali, ma non sono solubili nei liquidi, a differenza dei coloranti tradizionali. I pigmenti in polvere sono la base per la messa in tinta di pitture, vernici e prodotti per le belle arti.I pigmenti minerali sono estratti dalle terre naturali, dai minerali, dalle rocce e dalle pietre preziose. Sono composti da metalli come ferro, calcio, bario, manganese e altri non-metalli.


I colori delle terre sono estratti dalle materie prime tramite il lavaggio, l’asciugatura, la macinatura e la setacciatura. Attraverso la cottura si creano ulteriori tonalità di colori e in questo modo i pigmenti ottenuti sono molto leggeri.

Gesso (Kreide)

Estratto da rocce sedimentarie fini, che si sono formate attraverso il deposito di gusci di microrganismi fossili. Il calcare che compone queste rocce può avere delle particolari tonalità ed essere usato come pigmento e riempitivo, per dare eleganti sfumature al colore bianco tipico del gesso. Il gesso di champagne (Champagnerkreide) è di purezza particolare, con una leggera sfumatura azzurra, ed ha un ottimo potere coprente

Ocra (Ocker)

Estratti da terre naturali composte principalmente da ossidi di ferro idrosolubili. Le tonalità dell’ocra vanno dal giallo chiaro all'oro, fino ai toni del rosso scuro. La cottura produce sfumature di ocra rossa, come ad esempio ia Terra di Siena bruciata (Siena gebrannt).

Ossidi di ferro (Eisenoxoid)

Pigmenti largamente utilizzati con colori arancione-marroni, rosso-violaceo e marrone. Un esempio di ossido di ferro è il Bolo Armeno (Roter Bolus) che contiene argilla e silicati di alluminio.

Terre d'ombra (Umbra)

Appartengono alla famiglia degli ocra, in cui alcune molecole di ossido di ferro sono sostituite da biossido di manganese, che scurisce e da una sfumatura più calda alla tinta.

Terre verdi (Grüne erde)

Vengono estratte principalmente dalla glauconite e dalle celadonite, miche caratterizzate da tonalità verdi-azzurre. Ad esempio la Terra verde di Bavaria (Bayerische Grüne Erde) è composta da arenaria verde che contiene glauconite.

Arenaria (Sandstein)

Roccia sedimentaria composta principalmente da quarzo (granelli di sabbia), il colore dei grani varia dal grigio chiaro al bianco. I pigmenti estratti dalle arenarie hanno colori intensi e sono originati da altri tipi di minerali contenuti nelle rocce: l’ematite è caratterizzata da tonalità rosso-bruno, la limonite invece è più gialla o marrone. La muscovite è un altro minerale che si può trovare nelle arenarie e conferisce alle rocce un carattere argentato e lucido, mentre il glauconite è riconoscibile dal colore verde.

Marna (Mergel)

Roccia sedimentaria, costituita da calce e argilla, che si è formata a partire da sedimenti fangosi di origine marina. I pigmenti dal colore grigio chiaro-sabbia si trovano spesso sulle facciate storiche.

Calcare (Muschelkalk)

Minerale che contiene fossili di conchiglie calcaree e piccoli scheletri di animali o piante, i colori tipici delle rocce calcaree sono i toni crema, beige e grigio chiaro. In passato la pietra calcarea fu utilizzata più come materiale da costruzione che come pigmento, per la realizzazione molti edifici storici, fortificazioni e castelli. 

Basalto (Basaltlava)

Roccia vulcanica a grana fine di colore grigio scuro. La pietra di basalto veniva usata principalmente per cornici di finestre, basamenti e pavimentazioni.

Potrebbe interessarti

@ 2017 Caparol Media | DAW Italia GmbH & Co KG, Largo Murjahn, 1 - 20080 Vermezzo (MI) - P.IVA 09879570159 - Telefono: +39-02-948552.1 - Fax: +39-02-948552.297 | Credits